Ascoltare gli sguardi
Aprile 14, 2008
Parole e immagini per raccontare di Quixadà, in Brasile,
metafora di tutte le terre colpite dal disagio, dall’abbandono, dalla violenza.
Ascoltando gli sguardi di chi vive in questo “inferno in terra”, si comprende che la Provvidenza è in tutti gli incontri della nostra vita.
E che il più grande tesoro è la carità. Read more
La forza del bello
Aprile 10, 2008
Greci sconfitti ma conquistatori
A Mantova,nella splendida cornice di Palazzo Te,una mostra “impossibile” su come l’arte dei greci vinti conquistò Roma e l’Italia ed è arrivata a noi. Salvatore Settis ha riunito statue,bronzi,crateri che sono le opere di riferimento di molti musei come il “Torso del Belvedere”, la “Statua di Morzia”. Per la prima volta lo Spinario dei Capitolini con lo Spinario di Modena scoperto antico, e i vasi della tomba dei Grifi.
Mario Sironi, l’esistenzialista
Aprile 9, 2008
A Milano,alla Fondazione Stelline,una mostra indaga l’ultima fase di attività di Mario Sironi,segnata da un sentimento di solitudine interiore: 50 opere ripercorrono gli anni ’40 e ’50. Read more
Il Tevere in posa
Aprile 8, 2008
A Roma parte la settima edizione del Festival Internazionale di Fotografia.
143 le mostre ed oltre 30 gli eventi collaterali,con il cuore pulsante al PalaExpo,spicca l’omaggio di Gabriele Basilico al Tevere. Read more
Ciak, Warhol
Aprile 7, 2008
Alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo ( Parma ),una mostra ripercorre la carriera di Andy Warhol attraverso 140 opere. Tra serigrafie e imorabilia,spiccano i film underground che il padre della Pop Art girò tra gli anni ’60 e ’70. Read more
Il Louvre. Capolavori a Verona
Aprile 6, 2008
Il Louvre. Capolavori a Verona
Leonardo, Raffaello, Rembrandt egli altri. Ritratti e figure
4 aprile 2008, ore 20.45, Auditorium della Gran Guardia
Ingresso libero fino a eventuale esaurimento dei posti in sala Read more
La Belle Epoque
Marzo 26, 2008
A Rovigo,a Palazzo Roverella,una grande mostra celebra la Belle Epoque nell’arte italiana.Circa 150 opere tra dipinti e affiches,rievocanol’euforia economica,culturale e di costume dei quarant’anni che precedettero la Grande Guerra. Rovigo - “La donna è senza dubbio una luce,uno sguardo,un invito alla felicità e talvolta il suono di una parola; ma soprattutto è un armonia generale,non solo nel gesto e nell’armonia delle membra,ma anche nelle mussole,nei veli,negli ampi e cangianti nembi di stoffe in cui si avvolge,che sono come gli attributi e il fondamento della sua divinità”.
Così Charles Baudelaire decantava l’essenza della femminilità moderna nel suo trattato “Le Peintre de la vie moderne” nel 1863, anticipando inconsapevolmente quella che sarà la protagonista indiscussa della Belle Epoque,una sorta di età dell’oro,un momento magico di sviluppo e benessere,di fiducia nel progresso tecnologico,di euforia economica e culturale che investì le grandi capitali europee,Parigi,Londra,Vienna ed in Italia,Milano e Torino,tra gli ultimi venti anni dell’Ottocento e lo scoppio della prima guerra mondiale. Un’accelerazione vitale che si impose anche nel mondo delle arti,tra strategie pittoriche e pubblicitarie con l’avvento edulcorato della grafica per una cartellonistica d’autore.
Il Piccolo Grande Pittore
Marzo 25, 2008
Tra Perugia e Spello torna a splendere l’arte sublime di Pintoricchio per i 550 anni della nascita.A Palazzo dei Priori, nel centro di Perugia, in esposizione dipinti dell’artista umbro, dalla prima opera certa alla Pala di S.Maria dei Fossi.
Realizzato, poi, anche uno speciale collegamento esterno all’esposizione perugina a Spello, delizioso paese ad una trentina di chilometri, dove la chiesa di S.Maria Maggiore custodisce la Cappella Baglioni detta Bella, capolavoro assoluto della Rinascenza.
Perugia - Era “piccolo e di poco aspetto” per cui scelse come suo appellativo Pintoricchio, assecondando così un destino da eterno secondocce sconta ancora oggi. Ma proprio oggi Bernardino di Betto, questo il suo vero nome, pittore,nato a Perugina tra il 1456 ed il 1460 e morto a Siena nel 1513 ,si prende la sua rivincita, perché, nel 550° anniversario della nascita, la sua arte sublime torna a splendere nella sua terra, tra Perugina e Spello, fino al 29 Giugno. Read more








